Le bufale nucleari di Enel
Attivisti di Greenpeace hanno distribuito mozzarelle di bufala fuori dalla sede di Confindustria per protestare contro le " bufale nucleari" di Enel. Oggi, infatti, si tiene l'incontro conclusivo con le imprese (Supply Chain Meeting) a cui Enel ha promesso un coinvolgimento nella " rinascita nucleare" italiana." Enel e Confindustria devono smetterla - afferma Alessandro Giannì, direttore delle Campagne di Greenpeace Italia - di prendere in giro le aziende italiane e i cittadini, continuando a propagandare un progetto industriale come quello dell'EPR, che è un fallimento su tutta la linea. Nel documento elaborato per conto del governo francese sullo stato dell'industria nucleare di quel Paese, non c'è mai nessun riferimento all'Italia, almeno nella parte resa pubblica. In Francia si parla apertamente di un altro " caso Concorde", il super aereo rivelatosi un fallimento, troppo costoso e non sicuro".
( Fonte: www.laverabestia.org)